Il Club Borgo Camuzzago, e il personaggio Issa Nlareb, una storia forte nel mondo del Golf, che merita esser portata a conoscenza.

Siamo a Bellusco, un piccolo Comune della Brianza, piccolo ma ricco di cultura con il suo teatro, il suo antico castello anche se un po’ trasformato, e il Campo da Golf anch’esso di non grandi dimensioni, ma una chicca: “l’Antico Borgo Camuzzago Golf Club”. Quello che maggiormente colpisce del luogo è la gentilezza, la generosità, il veder bene nei confronti dell’altro. Ed è qui che troviamo l’epilogo della storia.
Nlareb, camerunense, a 11 anni perde la madre, non ha più mezzi per frequentare la scuola, si procura qualcosa andando a raccogliere palline allo Yaoundè Golf Club in Camerun; diviene presto caddie, e in seguito giocatore. Partecipa alle gare di Golf in Nigeria, Gabon, Senegal, sempre con buoni risultati e vittorie. Da lì punta al professionismo, ma nel 2018 In Egitto, alla vigilia di un Open, viene colto da febbre improvvisa che viene diagnosticata come meningite batterica. Alla meningite segue la sepsi, la conseguente amputazione degli arti inferiori e di parte delle dita degli arti superiori.

Nlareb non perde la voglia di vivere. Con la forza di volontà si rimette attivo, e riprende a vincere da golfista paralimpico. Gli mancano le gambe, va beh gliele hanno fatte posticce, ma le mani? Il cruccio più grosso, come afferrare la mazza da Golf? Superato anche questo, con una cinghia può fissare il bastone alla mano durante lo swing.
E qui entra in gioco la liberalità del Vimercatese, la Colombo Golf Academy, e Sauro Legramandi che ebbe a vederne la determinazione del personaggio.

Oggi il 37enne Nlareb è cittadino di Camuzzago, compete sull’European Disabled Golf Tour, ha vinto l’Open de France e Pas-de-Calais Paragolf Open.

Questa storia insegna che non sono le mollezze a render forte la persona, sono piuttosto le difficoltà a tributare vigore.
